BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//TerrEvolute Festival della Bonifica - ECPv4.8.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:TerrEvolute Festival della Bonifica
X-ORIGINAL-URL:https://www.festivalbonifica.it/2018
X-WR-CALDESC:Eventi per TerrEvolute Festival della Bonifica
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC+1:20180524T093000
DTEND;TZID=UTC+1:20180524T133000
DTSTAMP:20261016T193010
CREATED:20180117T120016Z
LAST-MODIFIED:20180522T135015Z
UID:818-1527154200-1527168600@www.festivalbonifica.it
SUMMARY:Rigenerare la città
DESCRIPTION:Giovedì 24.05.18 | 09:30 – 13:30 \nRigenerare la città \n\nLo sviluppo urbano ha dimostrato di avere un impatto significativo sui corsi d’acqua naturali e sulle dinamiche idrologiche\, incidendo direttamente su quei servizi che normalmente sono forniti gratuitamente dalla natura\, come per esempio la filtrazione naturale delle acque sotterranee in falde acquifere di acqua potabile\, la conservazione dei terreni palustri e della biodiversità genetica presente in zone con agricoltura estensiva su piccola e larga scala. \nAnche il Veneto ha conosciuto\, negli ultimi 40-50 anni\, una rapida urbanizzazione e il tradizionale paesaggio caratterizzato da ville e insediamenti sparsi è stato rimpiazzato da una diversa immagine territoriale: la città diffusa. La progressiva cementificazione dei terreni con la conseguente eliminazione della copertura vegetale è stata la prima grande causa che ha concorso all’alterazione del ciclo idrologico naturale\, con un forte incremento dei deflussi di pioggia che hanno aumentato le zone a rischio idrogeologico e d’inondazione\, quali per prime le aree urbanizzate. \nLa consapevolezza delle problematiche legate all’incremento delle superfici impermeabilizzate ha portato a rivedere radicalmente gli interventi per lo smaltimento delle acque meteoriche\, proponendo soluzioni che creano invasi nelle reti di collettamento (dai bacini artificiali di laminazione ai semplici serbatoi interrati) per trattenere\, invasando temporaneamente\, i volumi che solo in un secondo tempo vengono immessi\, gradualmente\, nel corpo idrico recettore finale. Questo soluzioni\, però\, mantengono intatte tutte quelle alterazioni che causano conseguenze negative all’ambiente\, quali isola di calore\, abbassamento delle falde\, aumento della CO2 dell’aria\, ecc. \nParticolarmente interessante e strategico risulta essere invece l’incorporamento di soluzioni progettuali vegetate finalizzate alla gestione in-situ delle acque meteoriche quali le infrastrutture verdi\, in grado di aumentare la sostenibilità del processo di urbanizzazione aggiungendo anche quella valenza ambientale\, estetica e ricreativa tipica del verde. \nD’altra parte sono note le funzioni del verde in città che\, oltre alla prevenzione degli allagamenti causati dai rapidi ed elevati deflussi dalle superfici di tetti\, strade\, ecc.\, fornisce una serie di servizi ecosistemici che comprendono: l’effetto positivo sulla qualità dell’aria\, la regolazione del microclima\, la riduzione degli effetti dell’isola di calore\, la protezione dal rumore\, il sequestro della CO2 atmosferica. \nLe infrastrutture verdi sono anche fondamentali per il mantenimento della biodiversità\, sia attraverso la creazione di microhabitat per molti animali e insetti che per la presenza di specie vegetali\, e hanno anche un effetto economico diretto sul valore delle abitazioni\, in quanto alla presenza di alberi di alto fusto e alla vicinanza di parchi o giardini può essere legata una quota consistente del costo delle abitazioni. \nSe appare superfluo ricordare l’effetto positivo del verde sullo stato di benessere delle persone\, vanno invece ricordati i benefici di tipo sociale legati alla condivisione di spazi verdi (come nel caso delle aree ricreative)\, nonché il riconosciuto aiuto nella prevenzione e cura delle malattie\, anche di tipo mentale quali il Morbo di Alzheimer. \nVa infine ricordato il ruolo storico-culturale di numerosi parchi e giardini\, in particolare dei giardini di ville storiche\, numerosi anche in Veneto\, che devono essere preservati per sfruttare quei benefici legati alla loro valenza turistica in grado di attrarre migliaia di visitatori ogni anno. \n  \nProf.ssa Lucia Bortolini | Università degli Studi di Padova – TESAF\n\n\n\n\n09:30 – 10:30\nINAUGURAZIONE – Saluti delle autorità\n\n\n10:30 – 13:30\nSimposio scientifico ǀ Rigenerare la città\n\n\n10:30 – 10:40\nCoordina e introduce Lucia Bortolini (Università degli Studi di Padova – TESAF)\n\n\n10:40 – 11:00\nAspetti tecnico-normativi della rigenerazione urbana (Giuseppe Cappochin\, Consiglio Nazionale degli Architetti\, Pianificatori\, Paesaggisti e Conservatori)\n\n\n11:00 – 11:20\nStrategie e approcci innovativi di rigenerazione urbana e territoriale (Michelangelo Savino\, Università degli Studi di Padova)\n\n\n11:20 – 11:40\nNuove strategie di gestione delle acque superficiali urbane (Alessandro Paoletti\, Etatec Studio Paoletti S.r.l. Società di Ingegneria)\n\n\n11:40 – 11:55\nUna proposta per prevenire le perdite delle reti idriche (Vincenzo Mauro Cannizzo\, Marco Cattalini\, Associazione per la Protezione dalle Corrosioni Elettrolitiche – APCE onlus)\n\n\n11:55 – 12:15\nInfrastrutture verdi e gestione dei deflussi di pioggia (Francesco Ferrini\, Università degli Studi di Firenze)\n\n\n12:15 – 12:35\nIl Rinascimento nelle manutenzioni. Il caso di Firenze e dei suoi fiumi (Marco Bottino\, Anbi Toscana)\n\n\n12:35 – 12:55\nBonifica integrata: quando la bonifica rigenera il paesaggio… anche urbano (Carlo Bendoricchio\, Consorzio di bonifica Acque Risorgive)\n\n\n12:55 – 13:30\nDiscussione\n\n\n\n
URL:https://www.festivalbonifica.it/2018/evento/rigenerare-la-citta/
LOCATION:Auditorium\, Piazza Indipendenza\, 13\, San Donà di Piave\, VE\, 30027\, Italia
CATEGORIES:Simposi
ORGANIZER;CN="Eventi":MAILTO:eventi@festivalbonifica.it
END:VEVENT
END:VCALENDAR