Antonella Benanzato

Cromogonia

12-19 maggio | Infopoint Piazza Indipendenza, San Donà di Piave

Pittrice astratta informale, fotografa, musicista, giornalista professionista, Antonella Benanzato è impegnata in una ricerca tra colore e suono, musica, pittura e movimento coreutico. Per l’occasione presenterà soggetti astratti, dipinti su pannelli in Dibond a olio e tecnica mista, rappresentanti l’evoluzione del suono e del movimento nella luce.

La poetica dell’artista

“Il processo creativo – racconta Antonella Benanzato – parte dal colore allo stato puro, dal suono, libero nella sua espressione che emerge dalla parte più profonda di noi, il nostro vero sé, la parte più pura dove ogni potenzialità può diventare atto”. Per me il principio è il suono che diventa colore nella sua forma più pura e creativa, l’elaborazione successiva del processo creativo viene sistematizzata dal cervello che costruisce reti neurali, struttura, definisce, pianifica.
Il colore, prima libero, viene poi geometrizzato: si formalizza in quadrato, in cerchio e ogni altra declinazione del linguaggio della matematica. Diventa flusso di coscienza snodandosi in fasci di luce e movimento. La pittura e la musica aprono la porta a dimensioni percettive non ordinarie della realtà, stati in cui è possibile sperimentare e attribuire polarità coscienziali al percorso creativo e introspettivo.
La mia ricerca si muove in parallelo tra pittura, musica e stati non ordinari di coscienza, nel caso specifico la meditazione. Per me, e questo da sempre, colore e musica sono significanti di un medesimo significato, codici espressivi coincidenti, un unicuum che prefigura una sorta di sinestesia naturale. Ogni immagine, ogni colore per me ha un suono, rappresenta una costruzione musicale, ha una tonalità, una luce, una forma di movimento nello spazio”.

Breve presentazione curricolare

Ha presentato nel 2016 il primo capitolo di questa ricerca “Creactivity 2016” che ha visto l’esposizione alla Fusion Art Center di Padova di una personale pittorica, curata da Enrica Feltracco e inaugurata con una performance musicale-sensoriale dedicata alle opere esposte che ha coinvolto anche il pubblico presente.

E’ stata coautrice della video installazione dell’immersive show per il trentesimo anniversario di Enoitalia, azienda leader di vini italiani, alla Dogana Veneta di Verona.

Nel 2017 ha realizzato una performance musicale accompagnando al pianoforte una video installazione proiettata sulle pareti delle Grotte di Pradis in provincia di Pordenone dal titolo “Creactivity”.

Le sue opere si possono vedere e ascoltare al seguente link: soundcloud.com/antonellabenanzato. Alcune opere sono visibili nello spazio on line di Saatchiart.com

Attualmente sta preparando una personale che si terrà a Padova nel giugno 2019 dove esporrà, oltre alle sue consuete opere astratte legate alla musica, anche alcuni ritratti. La mostra prende le mosse da un progetto artistico  al quale sta lavorando da un paio d’anni dal titolo “ELP Empathy Landscape Portraits”. Il titolo della personale a Padova è “Cromogonie – Ritratti del paesaggio interiore”.